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Tipi di yoga: quale scegliere

Tipi di yoga: quale scegliere? Hatha, Yoga dinamico, Kundalini… per lo spirito, per dimagrire, per eliminare lo stress.

C’è uno yoga per tutti i gusti. Oggi, con l’avanzare dello yoga contemporaneo, esistono svariate tipologie e tipi di yoga, i quali, ormai, si adattano a qualsiasi esigenza della persona.

Personalmente vevo liquidato lo yoga come troppo dolce all’alba dei 20 anni: in un vecchio scantinato del paese c’era un corso per anziani che avevo frequentato per un paio di settimane insieme alla mia zia vegetariana. Cuscini imbottiti proteggevano le nostre ginocchia dalla lastra di cemento che sostituiva il pavimento e coperte in lana spessa e infeltrita per ripararci dal freddo gelido dell’inverno piemontese durante Shavasana. Erano tutti molto calmi, molto occhi chiusi, molto meditazione, molto ‘AUM’. Insomma, molto. Troppo lento per me che volevo dimagrire e perdere i cuscinetti dell’adolescenza. Tra tutti i tipi di yoga, quello non faceva esattamente al caso mio, almeno in quel momento della mia vita.

Quando ho cominciato a sentire il profumo dei 30 anni le cose sono un po’ cambiate: ho fatto un veloce tour in alcuni centri e poi per caso ho provato Odaka Yoga e me ne sono completamente innamorata. La curiosità verso nuovi tipi di yoga, però, è sempre rimasta un po’ come una candela accesa, di quelle in plastica, che trovi nelle chiese e non si spengono mai.

Ho sempre il bisogno di approfondire la mia comprensione dello yoga e devo dire che quando posso cerco di frequentare più classi possibili. Alcune sono vigorose e mi stendono sul tappetino come uno strofinaccio strizzato, altre sono lente e metodiche, alcune presentano bocconcini di filosofia e frullati di spirito. Altre ancora sono giocose, mentre a volte è possibile imbattere anche in classi particolarmente serie e severe.

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Quale tipo di yoga scegliere

Tipi di yoga: scegliere il più adatto

Esistono molti tipi di yoga. Quale scegliere? Beh… dipende da voi, solo ed esclusivamente da voi. E dall’insegnante. Anche lui (o lei) ha un ruolo fondamentale nel vostro viaggio: ho incontrato persone carismatiche che mi hanno illuminato facendomi urlare a squarciagola su un tappetino, in mezzo a centinaia di persone.

E poi ho conosciuto insegnanti dolci e armoniosi, con la voce candida e soave capaci di farmi sognare a bocca aperta, trasportandomi in una dimensione parallela. Forse la verità è che servono entrambi: ci serve la forza e la dolcezza, la carne e lo spirito. Il movimento è continuo: se ci pensate lo è da millenni.

Quindi non stupitevi se avete voglia di sperimentare. Se non avete tempo di provare, però, prendetevi 5 minuti per leggere qui sotto. Quello che ho appreso in questi anni magari vi tornerà utile.

Non tutti gli stili sono uguali: è lo yoga a scegliere te >>

Tipi di yoga: quale scegliere tra le varie tipologie

In primo luogo… perchè avete deciso di praticare yoga? Siete alla ricerca di un allenamento sudato o siete attratti dai benefici più riparativi dello yoga? Siete alla ricerca di un’esperienza spirituale o di sollievo dal mal di schiena?

Tipi di yoga: Kundalini
Kundalini Yoga è una pratica spirituale che mira ad espandere la coscienza, accendere la passione e aumentare la vitalità fisica attraverso l’accesso al Kundalini-shakti e l’integrazione del prana in tutto il corpo.

Il metodo è multidimensionale, usando il ritmo, il movimento, il respiro e il suono per stimolare e spostare efficacemente la vostra energia.

Alternando tra esercizi attivi (noti come kriya) e mini-periodi di rilassamento, sarete guidati a prestare molta attenzione a tutte le sensazioni interne che state sperimentando, liberando i blocchi emotivi e psicologici immagazzinati e permettendo all’energia creativa di fluire.

Maggiori dettagli sul Kundalini li troverete nella storia di Simone, che vi ho linkato qui sotto.

Simone e lo yoga per tutti: in periferia >>

Ashtanga Yoga
Ashtanga Yoga è una pratica dinamica e fisicamente impegnativa che sincronizza respiro e movimento per produrre un forte calore interno progettato per purificare il corpo.

Con i suoi numerosi vinyasasas (vinyasa che significa “sistema di movimento respiratorio”), questo stile è particolarmente adatto per costruire la forza della parte superiore del corpo e del core.

Preparatevi a sudare mentre vi muovete velocemente attraverso una serie di posture, concentrati nel vostro respiro.

Tipi di yoga per dimagrire
Ashatnga è sicuramente un tipo di yoga per dimagrire. Le classi sono intense e uscirete dallo studio con la soddisfazione di esservi davvero allenati.

Ben indicato anche il Vinyasa yoga puro. Questo stile è chiamato anche flow yoga a causa delle transizioni fluide tra le posture.

La respirazione è estremamente importante in questa pratica, in quanto i movimenti sono sincronizzati con il respiro.

Vi consiglio di provare anche Odaka Yoga, il mio stile.

Le classi sono fluide e dinamiche: lavorerete con intensità sulle fasce muscolari più profonde del vostro corpo andando a stimolare tessuti di cui non sapevate neppure dell’esistenza.

E’ uno stile che oltre a farvi perdere i chili di troppo vi farà anche emozionare, agendo su quei blocchi inconsci che ci portiamo dietro da tempo e che si sono cristallizzati nel nostro corpo in modo inconsapevole.

Odaka Yoga è libertà: non ci sono imposizioni dogmatiche, serie da rispettare o asana indicibili da raggiungere a tutti i costi.

Sì, la pratica può essere molto intensa e faticosa, ma ciò che conta è il viaggio, la transizione, tutto il percorso – meraviglioso – che precede la posa stessa.

Un lasciarsi andare completo, cosa che di questi tempi abbiamo immensamente bisogno di fare.

Se proprio siete decisi a perdere chili qui avete un bel po’ di esercizi da fare a casa >>

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Quale tipo di yoga scegliere

Jivamukti Yoga
Jivamukti yoga è un metodo fisicamente dinamico, intellettualmente e spiritualmente stimolante che incorpora canti, meditazione, rilassamento profondo e pranayama in una vigorosa pratica vinyasa con una pesante iniezione di filosofia, poesia, musica e affermazioni. Il sistema enfatizza la tradizione spirituale vivente dello yoga, dando vita a insegnamenti antichi in un ambiente contemporaneo e applicando la saggezza alla vita quotidiana. E’ un metodo molto diffuso negli USA, ma con un po’ di fortuna potrete trovare degli insegnanti anche in Italia come Erika, la cui storia la trovate nel link qui sotto.

Erika, lo yoga e il mare di Cogoleto: storia di un’amore >>

Se siete a Londra e vi capita di avere un po’ di tempo libero beh… Steward Gilchrist è una garanzia: rimarrete completamente scioccati.

Come ho urlato sul tappetino con Steward Gilchrist >>

Yoga Dinamico o Power Yoga
Lo Yoga Dinamico o Power yoga è un termine generale usato per descrivere un approccio vigoroso e basato su uno yoga ‘fitness’ in stile vinyasa. Anche se molti lo considerano più vicino al fitness, c’è da dire che lo yoga dinamico o power yoga nasce modellandosi sul metodo Ashtanga. Questa tipologia di yoga incorpora l’atletismo dell’Ashtanga, compresi molti vinyasasas (serie di pose fatte in sequenza), ma dà ad ogni insegnante la flessibilità per insegnare qualsiasi posa in qualsiasi ordine, rendendo ogni classe diversa. E uno stile di yoga molto utile per dimagrire.

Iyengar Yoga
Lo yoga Iyengar è la pratica della precisione, prestando particolare attenzione ai dettagli anatomici e allineati di ogni postura.

Piuttosto che spostarsi rapidamente da una postura all’altra, le asana sono costruite metodicamente con una concentrazione costante e mantenute per periodi di tempo più lunghi.

Il metodo è stato progettato per coltivare in modo sicuro e sistematico la forza, la flessibilità e la stabilità insieme alla consapevolezza del corpo-mente, ed è particolarmente terapeutico per individui con limitazioni e condizioni specifiche.

Perchè scegliere il vostro yoga è essenziale

Fai qualsiasi cosa ti faccia venire voglia di fare yoga

Sappiate che non c’è uno stile giusto o sbagliato, superiore o inferiore. E ricordate che la pratica asana (Hatha Yoga) è solo una delle sei branche dello yoga delineate nei testi sacri. Se una pratica fisica è limitativa, esplorate uno degli altri cinque rami: la meditazione (Raja Yoga), lo yoga del servizio (Karma Yoga), o lo yoga della devozione (Bhakti Yoga), la mente (Jnana Yoga), o il rituale (Tantra Yoga).

Se vi attenete all’Hatha, tutte le forme di pratica hanno tre cose in comune: il respiro, le pose e la possibilità di essere presenti. La respirazione cosciente e diaframmatica eseguita attraverso le narici è la pietra angolare della maggior parte delle pratiche yoga. C’è un insieme di posture di base che si trovano in molti stili (anche se il modo in cui vengono insegnate può variare notevolmente).

E, il perno, irrinunciabile: tutte le classi di asana richiedono la vostra presenza sul tappetino mentre coltivate la connessione mente-corpo.

Insomma, il QUI e ORA.

Namasté

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3 commenti su “Tipi di yoga: quale scegliere

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