Ashtanga Yoga

L’Ashtanga Yoga è una delle discipline più conosciute, soprattutto da chi si approccia allo yoga per la prima volta.

Il significato della parola Ashtanga, in sanscrito, significa 8, numero che fa riferimento agli 8 rami dello yoga descritti nello Yoga Sutra di Patanjali.

Leggi anche: «Ashtanga Yoga: cos’è e caratteristiche»

Questo metodo fu sviluppato dal famoso guru Tirumali Krishnamacharya che nel 1924, grazie ai finanziamenti del sultano di Mysore, riuscì ad aprire la prima scuola di Ashtanga Yoga in India.

La vera diffusione di questo stile, tuttavia, si ebbe grazie a Pattabhi Jois, l’allievo migliore di Krishnamacharya, che prese il suo posto quando quest’ultimo smise di insegnare.

Grazie ai viaggi che Pattabhi Jois fece in tutto il mondo, l’Ashtanga Yoga ebbe la possibilità di diffondersi rapidamente e diventare uno degli stili più conosciuti in tutto il mondo.

L’Ashtanga Yoga è uno stile particolarmente dogmatico e la pratica si basa su una serie di sequenze dove le posizioni hanno un ordine ben preciso che va rispettato.

Ogni sequenza è commisurata all’esperienza del praticante e non può essere modificata a proprio piacimento.

I benefici dell’Ashtanga Yoga sono dovuti, in buona parte, al vinyasa, ovvero la coordinazione tra asana e respiro.

Leggi anche: «Asthanga Yoga: tutti i benefici»

Avrete quindi molti miglioramenti a livello respiratorio e potenzierete notevolmente la forza fisica.

Ci sono due cose a cui potrete dire addio con l’Ashtanga Yoga: il mal di schiena e lo stress. E non è una cosa da poco 🙂

Namasté!