Kundalini Yoga, cos’è e caratteristiche

Kundalini Yoga è uno dei tanti stili che vi troverete di fronte non appena cercherete di capire quale metodo sia il più adatto a voi.

In sanscrito Kundal significa letteralmente «il ricciolo dell’amato» e fa riferimento alla rappresentazione grafica, appunto, di Kundalini.

Kundalini è l’energia inespressa che ognuno ha dentro di sé, e che nei Veda, è rappresentata come un serpente arrotolato tre volte su se stesso che giace dormiente alla base della colonna vertebrale.

Ini, invece, si rifà alla connotazione femminile di questa energia inespressa.

Come accade per altri stili, il Kundalini Yoga mira alla realizzazione spirituale dell’individuo e al suo equilibrio totale tra corpo e mente.

E per raggiungere questo risultato, lo yogin lavora proprio su questa energia dormiente.

Attraverso la pratica, le posizioni, la respirazione, le sessioni di mantralizzazione e meditazione, Kundalini si risveglia, risale lungo Sushumna, il grande canale che attraversa la colonna vertebrale, perforando tutti i chakra, per giungere alla sommità del capo, trascendere dal corpo fisico e raggiungere finalmente l’universo dal quale è venuta.

Nel Kundalini Yoga non possiamo parlare esattamente di posizioni, ma di classi, lezioni che sono strutturate per lavorare appositamente su uno specifico chakra (l’obiettivo, naturalmente, è raggiungere la beatitudine).

La classi sono quindi estremamente diverse tra di loro: possono essere molto fisiche con sequenze di asana anche molto complesse, volte ad aumentare la potenza muscolare, intervenendo su specifici aspetti del corpo/mente.

Oppure possono essere estremamente calme, in una pratica che è completamente meditativa.

L’elemento che accomuna le classi è la recitazione dei mantra, indirizzati alla purificazione, alla guarigione o alla stimolazione di un particolare centro energetico.

Le classi si scelgono anche in base ai diversi periodi dell’anno, alle stagioni e alle fasi lunari, cercando quindi l’unione tra l’uomo e le forze energetiche della natura e dell’universo.

Solitamente le classi iniziano con un mantra. C’è poi una fase di riscaldamento, seguita dalla pratica di una sequenza fisica (posizioni). Segue il rilassamento, la meditazione e la chiusura della pratica (solitamente con la recitazione di un altro mantra).

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Il Kundalini Yoga è una pratica che – completa – può durare anche un intero anno. In ogni periodo si lavora su un aspetto energetico e su un chakra diverso.

Si toccano tutti gli aspetti psichici, fisici ed energetici dell’uomo, ma ogni volta lo si fa singolarmente, in base alle stagioni e alle energie cosmiche.

Si tratta quindi di una pratica che non può essere interrotta, sempre che vogliate effettivamente conseguire l’equilibrio del vostro essere – ma si presume che sia così.

Dovrete praticarla regolarmente e con costanza, se vorrete assimilare tutti i benefici che può darvi.

E come gli altri stili di yoga, potrebbe anche diventare una dipendenza (ovviamente piacevole se fatta in modo consapevole).

Naturalmente è uno stile di yoga adatto a chiunque. E ricordate:

Tutti possono respirare, quindi tutti possono fare yoga.

Namasté 🙂