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Iniziare a fare yoga: esercizi e benefici

Iniziare a fare yoga: consigli e indicazioni per iniziare al meglio la vostra pratica di yoga, a casa, in studio o al parco.

Iniziare a fare yoga è la cosa più bella che può capitarvi nella vita, anche se inizialmente potreste solo iniziare per dimagrire o per ridurre lo stress.

Quello che succederà, da lì a poco, capovolgerà letteralmente l’approccio che avete nei confronti della vostra vita, del vostro tempo e anche nei confronti di chi vi sta vicino.

Certo, c’è da essere pronti. Per poter cogliere tutti i benefici che lo yoga può darvi, c’è da essere pronti.

Se sentite di non esserlo subito, però, non smettete di praticare yoga e neppure abbiate la bramosia di voler raggiungere stati meditativi che sconfinano col trascendente, se potete.

Il samadhi, lo stato di massima beatitudine a cui noi yogi aspiriamo, può arrivare anche in un momento qualsiasi, fuori dal nostro tappetino. Se siete stati talmente immersi in un compito da non accorgervi che il tempo passava, ad esempio, avrete vissuto un piccolo barlume di Smadhi.

E non è importante volgere la vostra pratica unicamente a questo scopo.

Lo yoga è per tutti perché non esiste la posa perfetta da raggiungere, come diciamo sempre in Odaka Yoga, ma la posa perfetta noi, in questo momento.

Iniziare a fare yoga, puoi anche tu!

Essere “bravi” nelle posture yoga (asana) è qualcosa che non esiste. Ricordate, lo yoga è una pratica che ci aiuta a esplorare profondamente noi stessi mentre impariamo a calmare la mente.

Lasciatevi crescere con la vostra asana, con la vostra pratica, e lasciatevi andare. C’è già abbastanza pressione ovunque nel nostro mondo per essere buoni, per essere perfetti, per far qualcosa bene.

Lasciate che lo yoga faccia emergere la vostra parte più nascosta e abbandonatevi al vostro cuore. Chiudete gli occhi e scorrete.

Iniziare a fare yoga

Esercizi yoga da fare a casa

Se non avete tempo o non vi sentite a vostro agio in uno studio, potete iniziare a fare yoga direttamente nel salottino di casa vostra.

Praticate prima che tutti i membri della famiglia si siano alzati dal letto (avere qualcuno che scorrazza per casa e vi chiede dov’è il barattolo del caffè non è il massimo per una buona pratica yoga).

Oppure aspettate di avere l’appartamento tutto per voi. Specie se siete principianti, mantenere la calma e la concentrazione se ci sono altre persone in casa è molto difficile.

Potete anche iniziare a fare yoga con una lezione breve, di 15 – 20 minuti. All’inizio non è importante che la pratica sia lunga, ma che tutte le asana siano praticate con consapevolezza.

Meglio pochi, ma buoni come si dice.

Iniziate a fare yoga con leggerezza e con posizioni yoga molto semplici: andare subito nella posizione del corvo (Kakasana), ad esempio, non è una buona idea se siete alla vostra prima lezione.

Procuratevi un buon tappetino, dei blocchetti per aiutarvi in alcune posizioni e lasciatevi andare.

Nel link che vi ho messo qui sotto trovare maggiori informazioni su come iniziare a fare yoga a casa.

Yoga a casa: come iniziare >>

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Iniziare a fare yoga

Come fare yoga

Non c’è un modo preciso di fare yoga, così come non esiste lo stile perfetto per iniziare a fare yoga. Dipende da quello che vi suggerisce il vostro cuore e da quello che avete bisogno in questo momento.

Personalmente mi è capitato di provare molti stili di yoga in questi anni, da quelli più strettamente meditativi a quelli più dinamici.

Alla fine sono sempre ritornata alla base, all’Odaka Yoga, perché mi dà la possibilità di esprimere meglio me stessa e soprattutto le emozioni che più si sono cristallizzate in me a causa dei miei traumi.

L’Odaka Yoga scioglie questi cristalli aguzzi in una bagnarola senza importanza, portandosi via tutte le debolezze e gli ostacoli che ho dovuto affrontare. E mi permette, così, di affrontare meglio gli ostacoli che ho oggi.

Come iniziare a fare yoga? Sperimentate, con dolcezza e senza giudizio, semplicemente osservando.

Se, per esempio, nell’entrare in uno studio yoga vi sentite a disagio, abbiate l’onestà, soprattutto con voi stessi, di andarvene subito – prima della lezione. Lo yoga è armonia: non dovete mettere alla prova voi stessi troppo oltre i vostri limiti.

Rispettateli, osservateli e provate a vedere se riuscite a fare un passo nella loro direzione per vedere cosa si nasconde proprio lì, in quella linea di confine.

Era un periodo che mi stavo allenando per Pincha Mayurasana, una verticale yoga piuttosto complessa che richiede molta potenza nelle spalle e una buona dose di equilibrio.

Pur facendo Sirsasana con naturalezza, ero terrorizzata dall’idea di slanciare le mie gambe in aria, anche se oltre a me c’era il muro. La paura di lanciare le gambe indietro, senza sapere dove sarebbero finite, era il mio limite.

Ho cercato di concentrarmi e di capire perchè questo mi stava accadendo: alla fine ci ho provato di nuovo, e ancora, finché i miei piedi hanno toccato la parete, in alto.

Ero probabilmente molto storta nella mia Pincha Mayurasana, con i gomiti larghi e le spalle lontane anni luce dalla colonna vertebrale, ma avevo superato la paura. Ed era quello l’importante.

Abbiate lo stesso approccio: non importa se la vostra posizione è perfetta. Giocate con lei per capire voi stessi.

Per ciò che riguarda le asana, c’è – a dire la verità – un piccolo modello da seguire, per risvegliare bene tutti i vostri muscoli in una sequenza che vi permette di non farvi male. Lo trovate nell’articolo che vi ho messo qui sotto.

Sequenza per lo yoga >>

Posizioni yoga

Le posizioni yoga sono dette anche asana. Asana è un termine sanscrito che viene spesso tradotto come “postura” o “posa”. Asana può anche essere tradotto come “un posto stabile e confortevole”, in particolare per la meditazione.

In Odaka Yoga non ci stancheremo mai di dire che non esiste una posizione yoga perfetta. Esiste solo la posizione perfetta per noi in quel momento.

Il che significa che non dobbiamo confonderci con dei contorsionisti: lo yoga è molto di più di una performance.

Affrontate, invece, il viaggio incredibile che vi porta alla posa, che è il vero viaggio della vostra mente e del vostro corpo.
Nell’articolo qui sotto trovate tutte le yoga posizioni.

Posizioni yoga >>

Iniziare a fare yoga

Yoga benefici

Iniziare a fare yoga vi regalerà innumerevoli benefici, sia a livello fisico che mentale. Vi sentirete anche più felici, il che non è una cosa da poco. E, soprattutto, sarete felici chimicamente.

Lo yoga abbassa i livelli di cortisolo. Normalmente, le ghiandole surrenali secernono il cortisolo in risposta ad una crisi acuta, che aumenta temporaneamente la funzione immunitaria.

Se i livelli di cortisolo rimangono elevati anche dopo la crisi, possono compromettere il sistema immunitario.

Gli aumenti temporanei di cortisolo aiutano nella memoria a lungo termine, ma livelli cronicamente elevati minano la memoria e possono portare a cambiamenti permanenti nel cervello.

Inoltre, l’eccesso di cortisolo è stato collegato a depressione maggiore, osteoporosi (estrae calcio e altri minerali dalle ossa e interferisce con la formazione di nuove ossa), alta pressione sanguigna e insulino-resistenza.

Lo yoga vi fa scorrere il sangue. Più specificamente, gli esercizi di rilassamento che si imparano nello yoga possono aiutare la circolazione, specialmente nelle mani e nei piedi.
Lo yoga fornisce anche più ossigeno alle cellule, che funzionano meglio.

Le pose di torsione sono pensate per estrarre il sangue venoso dagli organi interni e permettere al sangue ossigenato di fluire una volta che la torsione viene rilasciata.

Le posture invertite incoraggiano il sangue venoso dalle gambe e dal bacino a ritornare al cuore, dove può essere pompato ai polmoni per essere appena ossigenato.

Iniziare yoga a 50 anni

Si può? Assolutamente sì. E’ il motivo per cui ho messo mia madre sul tappetino alla veneranda età di 60 anni. Naturalmente la pratica è differente, perchè differenti sono i corpi e le necessità.

Ma questo non significa che non si possa iniziare a fare yoga a 50 anni. Lo yoga dopo i 50 anni è un momento in cui ci si muove verso l’interno, e questo è un fatto positivo.

E i Veda, l’antico corpo di testi che informano molto dello yoga di oggi, raccontano che, dopo tutti gli anni di prove nel campo del lavoro, della famiglia, del mondo accademico, etc., è quello che dovremmo fare.

La filosofia vedica insegna che i primi 25 anni della nostra vita sono destinati allo studio – con i nostri genitori e i nostri insegnanti – ed è il momento di incanalare con forza tutta la nostra energia fisica giovanile.

I secondi 25 anni sono il tempo delle conquiste familiari e mondiali. I terzi 25 anni sono un momento per muoversi all’interno, con la famiglia meno dipendente da noi.

Se siete principianti o siete stati lontani dalla vostra pratica yoga per un po’ di tempo, potreste essere un po’ fuori contatto col vostro corpo e il vostro livello di energia.

Fate un inventario del vostro corpo. Iniziate facendo il giro delle caviglie e allungando le articolazioni dei piedi. Muovete le ginocchia, leggermente le anche e le spalle.

Esplorate dove vi sentite bloccati o aperti. Questo vi darà una migliore idea di che tipo di classe e che tipo di movimenti sono più adatti a voi.

Se trovate che avete dolore quando vi girate o piegate in avanti, per esempio, trovate una classe che si concentra sulla cura della schiena o una classe guidata da un insegnante con formazione terapeutica.

Namastè 🙂

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