Mollo tutto e faccio yoga

Mollo tutto e faccio yoga: Erika e il mare di Cogoleto

Il mare della Liguria è quello più vicino, per noi sabaudi. E’ il primo mare che vediamo quando siamo piccoli, nella culla, quando prendere l’aereo tra biberon e pannolini è ancora un lusso per mamma e papà.

Il mare della Liguria, per noi sabaudi, alla fine è anche un po’ casa, tra dialetti che si fondono e vicini che, manco farlo apposta, ti ritrovi anche in spiaggia, nella sdraio acconto alla tua.

E’ il mare che puoi vedere la domenica pomeriggio, in sole due ore di macchina o in un folle sabato sera, quando ti basta l’idea di un caffè vicino alle onde per arrancare il volante e spingere sull’acceleratore. Sono affezionata al mare della Liguria. Che poi tanto strano non è visto che, come ci insegna Odaka Yoga, è proprio dall’acqua che abbiamo le nostre origini.

E sarà per questo che comprendo Erika quando mi racconta che con quel posto, la Liguria, Cogoleto per la precisione, lei sente una connessione profonda. Erika, a differenza mia, a Congoleto, in provincia di Genova, c’è nata, crescendo peraltro nello stabilimento balneare dei suoi genitori. Una vita accompagnata dalle onde e dalla salsedine.

Erika è un’insegnate di Sivananda Yoga e Jivamukti Yoga, una disciplina che ho scoperto in una delle mie lezioni più belle, quelle con Gilchrist. Una lezione che mi ha stremata sul tappetino, restituendomi con una visione delle cose che non avevo da tempo (qui potete trovare il racconto di quell’esperienza se volete).

Insomma, sono rimasta talmente colpita da quell’esperienza che ho cominciato a cercare informazioni sullo stile Jivamukti praticamente ovunque. Così ho conosciuto Erika, uno dei pochi insegnanti italiani della disciplina. E il fatto che fosse cresciuta a pochi chilometri di distanza da me, in qualche modo, mi ha rincuorata. E, così, le ho chiesto di raccontarmi un po’ di lei, dello yoga, dell’India, una delle passioni più viscerali che abbiamo in comune.

«Prima ancora dello yoga, è stata l’India a chiamarmi. Ho sempre avuto una grande attrazione per la cultura indiana, il cibo, i colori, i vestiti e soprattutto i rituali. Un mondo che pur non avendo mai incontrato, sentivo molto vicino. Andai la prima volta in india nel 2012 con un’amica, ma lo yoga mi chiamò qualche anno più tardi. Senza un motivo preciso andai alla mia prima lezione di Hatha Yoga in un centro associato all’Ashram induista di Altare. Ho amato sin da subito quello stile di yoga classico, legato alla tradizione.  Purtroppo qualche mese dopo, una brutta scivolata mi causò la rottura di tibia e perone. Era maggio e ho dovuto assentarmi dal lavoro quell’estate. Ho passato parecchio tempo ferma tra sedia a rotelle e stampelle. Praticare yoga era praticamente impossibile anche dopo mesi dall’incidente. Ero psicologicamente ( e fisicamente!) a pezzi! Ero sempre stata una persona attiva, energica.. palestra, camminate, corsa… Penso, tuttavia, che nulla avvenga per caso. Oggi, a distanza di tempo vedo quell’episodio con serenità. Qualcuno ha voluto dirmi: STOP!! Fermati e ascolta.

Non ho mai avuto tempo/voglia/necessità di ascoltarmi, di chiedermi chi ero veramente, cosa volessi dalla vita.

Quei mesi passati ferma sul divano e i successivi, a riacquisire la consapevolezza dei miei movimenti, sono stati molto importanti per me».

erika-garaventa-yoga

Erika non si è data per vinta e non ha neppure atteso di recuperare completamente la mobilità della caviglia e del ginocchio. Si è presa i suoi abiti indiani, quelli che tanto ama, ha fatto la valigia ed è volata in India, per il Teacher Training Sivananda. «Sentivo di doverlo fare – mi racconta – ed è stata un’esperienza di forte trasformazione». E come spesso accade in questi casi la trasformazione è talmente radicale che anche chi sta a casa e ha imparato a conoscerti magari da una vita, a un certo punto, stenta a sapere chi ha di fronte. E forse non lo sai nemmeno tu, ma ti piace. Ami la tua nuova te stessa, talmente tanto che pensi di conoscerla da sempre, di averci passato intere estati in riva al mare. E forse è davvero così.

«Così ho iniziato a insegnare Sivananda Yoga in estate in spiaggia da me, tra un servizio e l’altro, ma durante l’inverno ho sempre sentito il bisogno di partire e tornare in India per nuovi corsi o semplicemente per praticare in ashram. Nel 2017 ero a Berlino, alla ricerca di un centro per praticare e mi sono imbattuta nel gigantesco cartellone pubblicitario del Jivamukti Yoga (chi è andato a Berlino, non può non averlo visto!) con David Life focalizzato in una perfetta Chaturanga. Decisi di provare. Avevo già sentito parlare di quello stile dalla mia insegnante yoga, ma in Italia non è tuttora molto conosciuto e c’è solo un insegnante a Roma.

Durante la Shavasana finale, mi sono ritrovata a piangere di gioia, mi sentivo viva e piena d’amore.

Decisi che quella era la sensazione che volevo far provare agli altri. Nel giro di un anno mi sono iscritta al Teacher Training Jivamukti Yoga in India, nel bellissimo eco village di Radhanath Swami. Posso dire con certezza che è stata l’esperienza più bella della mia vita».

Anche se ho racimolato un bel po’ di informazioni sullo stile Jivamukti chiedo comunque a Erika di spiegarmelo un po’ più nel dettaglio.
«Jivamukti Yoga è un percorso di illuminazione attraverso la compassione per tutti gli esseri. La pratica dell’asana diventa più di un semplice esercizio fisico per mantenere il proprio corpo in forma e in salute. La parte della pratica fisica è molto importante e Jivamukti presenta delle sequenze rigorose, ma più che altro l’asana diventa un modo per migliorare la propria relazione con se stessi e con gli altri. Sharon Gannon e David Life, i fondatori, sono riusciti a portare gli insegnamenti antichi dello yoga in un contesto occidentale. Le lezioni sono ricche di vari elementi come il canto dei mantra, la respirazione consapevole, gli assist, la meditazione e il rilassamento».

Erika non ha mai lasciato il suo lavoro allo stabilimento, il mare di Cogoleto e la Liguria: è convinta che questo sia il suo Dharma (percorso, scopo) in questa vita e che i pezzi del puzzle si metteranno insieme piano piano. E che alla fine, sarà proprio lo yoga a trasformare il suo stabilimento sulla spiaggia in un luogo più consapevole, dove le persone vanno per riTrovarsi, per condividere, praticare insieme, mangiare cibo sano e divertirsi.

«Lo yoga ha cambiato la percezione che avevo di me stessa, della mia vita e degli altri. Mi sta insegnando la discriminazione, ossia la capacità di distinguere la realtà delle cose dalla loro apparenza, e il mantenermi equanime in tutte le situazioni, evitando attaccamento verso oggetti, persone e circostanze. Mi ha aperto gli occhi su tante cose che prima non vedevo perché accecata da una società che ti impone persino cosa mangiare, dove comprare e quanti figli fare. Sono diventata più consapevole del mondo intorno a me e del mio posto in questo mondo. Certo, alle volte è dura: lo yoga ti mette a nudo e devi lottare contro i tuoi limiti. A volte ti isola, facendoti fare delle scelte dolorose, ma consapevolmente importanti per la tua crescita spirituale».

Erika, cosa consigli a chi si sta avvicinando allo yoga per la prima volta?

«Il mio consiglio è quello di lasciarsi andare senza avere timore e di agire con una intenzione chiara e trasparente, perché l’intenzione è molto più importante dell’azione stessa, in quanto contiene i semi dei suoi risultati. Lasciati andare e vedrai che i tasselli di questo grande puzzle troveranno il loro posto. E circondati di persone che possano aiutarti in questo cammino, taglia i rami secchi e qualunque cosa possa trattenerti dalla felicità!»

🙂 Ti è piaciuto questo articolo? Segui Italia Yoga su Facebook per stare sempre aggiornato sullo yoga e sulle storie come quella di Erika!

CLICCA QUI e metti MI PIACE sulla pagina di Italia Yoga!

Namasté 🙂

Un commento su “Mollo tutto e faccio yoga: Erika e il mare di Cogoleto

  1. Pingback: Tipi di yoga: quale scegliere – Yoga

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: