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Essere o non essere yogi: 9 miti sfatati

Se pensi che la vita degli Yogi sia una noia mortale stai sbagliando di grosso! No, non mi sveglio solitamente ingerendo centrifugati di prana, sedano e pomodori, a digiuno. Abitando in campagna, la prima cosa che faccio quando mi alzo dal letto, solitamente, è osservare lo zampettare delle lepri che circondano il mio giardino. Sì, so che può sembrare una cosa ridicola, ma mi rallegrano la giornata: se ne stanno lì, con la codina pelosa e bianca, le mandibole in movimento e sempre alla ricerca di un trifoglio succulento da mettere sotto i denti. Mi basta affacciarmi alla finestra per vederle.

Asana tutte le mattine prima del caffè? No, direi di no. A volte capita che faccia lezione alle 6.30, per le mie amiche mattiniere che vanno tanto d’accordo con la rugiada dell’alba, ma solo in estate e sempre in mezzo alle lepri (spesso succede anche che rimango nel letto, a rotolarmi tra le lenzuola).

Essere Yogi è uno stile di vita, lo Yoga è uno stile di vita, ma di certo non una legge imprescindibile da seguire. Ehi, mica viviamo in un altro mondo. Siamo qui, nel Ventunesimo secolo e, purtroppo, non siamo ancora riusciti a trovare la formula magica per sfamarci di aria, mentre restiamo in meditazione davanti al Gange, su uno dei ghat di Varanasi. Perciò ci tocca vivere (e meno male). La nostra diversità non scompare non appena ci mettiamo le scarpe e arrotoliamo il tappetino. Quindi, in nome di dimostrare che lo yoga è davvero per tutti, vorrei sfatare 9 miti popolari sugli Yogi e sul loro stile di vita.

Tutti gli Yogi sono vegani
Forse ancora non mi conosci. Sono Valentina, insegnante di Odaka Yoga e fondatrice del blog in cui hai trovato questo articolo (se vuoi puoi spulciare un po’ in giro). Ho un rispetto folle per i vegani, ma non è una scelta che ho fatto per me stessa. Vivo nel mondo dello yoga da un po’ di tempo e mi godo ancora il gusto di una bistecca, una grossa pallina di gelato e un bicchiere di vino rosso (se fatto come si deve). Dal momento che alcuni dei vegani più noti sono Yogi, è facile giungere alla conclusione che tutti noi siamo in quel modo. Non è così. Infatti, anche ad alcuni dei più grandi eventi di yoga, troverai venditori di cibo che fanno pizze a legna e ciotole di pasta con le polpette della nonna. E, indovina un po’? Coesistono armoniosamente accanto al piccolo juice bar e allo stand di falafel vegan, senza glutine. Tutto bene!

Gli Yogi sono tutte persone energetiche
Non tutti gli yogi sono bambini hippy-dippy, woo-woo-woo, con corolle di fiori in testa, che si occupano più dell’equilibrio dei chakra che dei libretti degli assegni. Gli elementi intangibili giocano un ruolo importante nelle pratiche di molte persone, ma a volte lasciare quella parte fuori fa sembrare il tutto un po’ meno intimidatorio, e questo va benissimo. Stai tranquillo, la maggior parte degli Yogi sono saldamente piantati nel mondo reale e non ti annoieranno fino a farti piangere con tutte quelle chiacchiere sul colore della tua aura.

Se non sei super serio non sei uno Yogi
Hai mai sentito parlare dello Yoga della risata? E’ praticamente l’opposto delle pratiche austere e militanti che potresti aver visto in film o programmi televisivi. E’ totalmente gioioso e assolutamente esilarante. Molti dei più famosi insegnanti di yoga del mondo non hanno paura di ridere di se stessi o delle divertenti idiosincrasie della pratica yoga. Come insegnante mi prendo in giro molto spesso (mi è capitato di andare a lezione con gli infradito della Rovagnati, la marca di prosciutto e riderci sopra con i miei studenti per tutto il tempo – erano super comode). Ridiamo quando scivoliamo a terra o quando cadiamo da un posizione di equilibrio sulle braccia. E’ questo lo spirito! A ciascuno il suo: si possono certamente trovare alcune classi molto sobrie, ma si possono trovare facilmente anche quelle che sono l’opposto polare.

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Se non sei ‘bravo’ nello yoga, non sei uno Yogi
Non esiste una cosa come non essere bravi nello yoga. Si può essere di latta, con la flessibilità di un pezzo di acciaio e chiusi come il guscio di un’ostrica appena raccolta dal mare, ma questo non ci rende ‘non bravi’ nello yoga. Puoi maledire mentalmente il tuo insegnante per averti fatto tenere la sedia in posa per troppo tempo, ma questo non significa che ‘non sei bravo’ nello yoga. Al contrario, la persona che può tenere la verticale per 3 minuti non è ‘migliore’ di te. Probabilmente avrà sviluppato alcuni punti di forza che tu ancora non hai sperimentato, ma non è uno Yogi migliore di te. La pratica dello yoga è un equalizzatore, e tutti i discorsi ‘migliori di‘ o ‘meno di‘ escono dalla finestra. Fine della discussione! Prometti che non dirai mai più che ‘non sei bravo’ nello yoga, ok? Bene, sono contenta che siamo d’accordo.

Devi essere un hippie per integrarti con gli Yogi
Amo i fiori e l’arcobaleno. Ammetto: mi vesto con ciò che mi capita (a volte i colori si mandano a stendere l’uno con l’altro) e giro sempre a piedi nudi. Ma questo è perchè, semplicemente, preferisco guardare le lepri in giardino che andare al centro commerciale. In ogni caso, non tutti gli Yogi hanno abbandonato le glorie dei rasoi, dei deodoranti e dell’igiene generale. Non tutti gli Yogi vivono nella foresta e trascorrono le loro giornate e le loro notti a parlare dei vantaggi del compostaggio. In effetti, quasi tutti gli Yogi di alto profilo con un’influenza significativa si collocano esattamente al di fuori di questo stereotipo. Direi anche di più e direi che la maggior parte degli Yogi che incontrerai nella tua comunità assomiglieranno più a te che al quadro che ho dipinto sopra. Ciò non toglie che la detergenza delle saponette fatte in casa supera tutti i detergenti immaginabili in commercio. E fare il sapone è anche divertente 🙂

Gli uomini non fanno yoga e non possono essere Yogi
Falso, falso, falso. All’inizio lo yoga era una pratica quasi esclusivamente maschile! Che cosa ci siamo persi per strada fino a oggi? Solo dopo l’occidentalizzazione di questa disciplina, lo yoga è diventato un’attività di moda e a volte dominata dalle donne. Sicuramente siamo diversi e probabilmente gli uomini possono fare Bakasana con maggiore facilità, ma non è mica detto, sai. Ti lascio con una considerazione: lo yoga è per le persone con corpi. Se hai un corpo che respira, puoi fare yoga.

Tutti gli Yogi sono spirituali
Molti potrebbero non essere d’accordo con me su questo, ma io credo fermamente che per alcuni di loro lo yoga è solo una pratica fisica – e questo va benissimo. Alcune persone possono sentirsi in conflitto con l’elemento spirituale, o semplicemente non sono pronte a intraprendere quella parte del viaggio. Questo va bene. Il bello dello yoga è che ti incontrerai esattamente dove sei, dal TUO punto di partenza. Poi la strada può cambiare in corsa, oppure no, ma non è un problema. Se ciò significa che il tuo unico obiettivo è arrivare a casa stremato dopo la lezione di yoga e sentirti potente nel tuo corpo, allora sceglierai la TUA lezione di yoga. Il lato spirituale è certamente disponibile, ma non è obbligatorio se non lo stai cercando.

Gli Yogi sono sempre pacifici
Gli Yogi sono persone reali. Sperimentano l’intero spettro di emozioni come qualsiasi altro essere umano, e solo perché possono stare in meditazione per 20 minuti, non significa che si crogiolano costantemente nella luce bianca dell’ispirazione. Gli Yogi si incazzano quando sono in ritardo per un incontro importante. Oppure quando il compagno lascia nel lavabo i piatti ancora sporchi di cibo per l’ennesima volta. Lo yoga è uno strumento che può aiutarci a elaborare queste sensazioni, ma non le elimina.

Lo yoga ti piace o non ti piace
Ci sono dozzine di stili di yoga diversi e credo davvero che chiunque possa trovare una versione che gli piace. C’è di tutto, da stili di yoga molto atletici e rigorosi, a stili più pacifici e incredibilmente spirituali. Al di là degli stili, ci sono migliaia di insegnanti diversi. Ogni individuo vi porterà un’esperienza diversa, anche all’interno dello stesso stile di yoga. Non sai mai chi o cosa potrebbe risuonare con te. Quindi, se ti senti chiamato a esplorare questa pratica, non rinunciare solo perché la tua prima classe non faceva al caso tuo. Continua a cercare. Troverai la tua strada.

Tutto questo pere dire che non c’è un solo tipo di Yogi! Apriti e sperimenta: non puoi sapere cosa succederà 🙂

Namastè

Un commento su “Essere o non essere yogi: 9 miti sfatati

  1. Pingback: Lo yoga fa dimagrire – Yoga

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